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Il buon diportista
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navigando sottocosta
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viaggiare con la barca al seguito
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documenti da tenere a bordo
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IL BUON DIPORTISTA
Navigando sotto costa - come organizzare crociere a breve raggio
La crociera deve essere innanzitutto un viaggio di piacere.
Se si hanno bambini o anziani a bordo, se non, si è esperti naviganti o accaniti velisti, è opportuno prendere tratte di navigazione che non superino le 10/12 ore consecutive. In particolar modo se si naviga a motore.
Il pilota automatico, se usato con le giuste precauzioni, può essere molto utile nei trasferimenti in altura, specialmente in caso di equipaggio ridotto, ma non può essere impiegato in totale sicurezza nella navigazione costiera poiché le probabilità di incontrare ostacoli sulla propria rotta sono decisamente più elevate. Sicurezza anzitutto. Prima di partire è necessario pianificare la propria rotta. Dopo aver tracciato la rotta sulle carte nautiche o sulla cartografia elettronica è necessario valutare se nelle immediate prossimità sussistano pericoli per la navigazione come secche, boe di grosse dimensioni, scogli affioranti. Poi è necessario controllare se vi siano interdizioni alla navigazione come riserve marine, tonnare, canalizzazioni da e per l'ingresso di un porto mercantile.
Leggere il portolano e memorizzare i punti cospicui costiere ed i profili di costa è molto utile.
Attenzione: per i professioniste del mare la navigazione sotto costa è considerata più impegnativa della navigazione d'altura!
ULTIMI CONTROLLI PRIMA DI SALPARE
Venficare se la documentazione dell'imbarcazione è in regola e se si intende navigare in acque di stati esteri, controllare che tutti i componenti dell'equipaggio abbiano il proprio documento di identità in corso di validità. La patente nautica non è un documento di identità.
Fare un accurato controllo dello scafo, dei motori, delle alberature, delle vele, del tender e del suo motore fuoribordo. Prima di avviare il motore controllare che le prese a mare siano aperte. Monticare i livelli di carburante e di acqua dolce e controllare tutte le sentine.
Effettuare un accurato stivaggio delle derrate alimentari delle borse e degli indumenti di tutto l'equipaggio assegnando, se possibile, a ognuno dei componenti una zona ben determinata in modo che possa ritrovare sempre i propri oggetti senza intralciare le manovre o le altre persone. Al termine di tale operazione si può capire se La barca e in assetto, in caso negativo e necessario ripetere lo stivaggio finchè non si avrà la certezza di un corretto assetto longitudinale e trasversale.
Controllare le dotazioni di sicurezza individuali e collettive mostrando all'equipaggio come si indossano e come si utilizzano.
Viaggiare con la barca al seguito come
(sul carrello, sul tetto dell'autovettura normative vigenti e consigli pratici)
Se la nostra imbarcazione e troppo piccola per affrontare una lunga traversata o la meta della vacanza è lontana la soluzione ottimale è il trasporto su carrello o sul tetto dell'autovettura.
Quando le dimensioni e il peso della nostra imbarcazione sono eccessivi per consentirne il trasporto sul tetto dell'automobile. si può ricorrere all'impiego di un carrello che deve essere scelto "su misura", eventualmente con l'aiuto del costruttore stesso.
Ci sono infatti diverse variabili da tenere in considerazione per viaggiare in sicurezza e nel rispetto del Codice della Strada, a partire dal modello di autovettura che si intende impiegare per il traino.
LA NORMATIVA
Peso rimorchiabile
Il peso (o la massa) rimorchiabile è quello indicato sulla carta di circolazione dell'auto.
La massa e pari al peso della barca più quello del carrello.
Più il carrello è leggero, minore è il carico utile trasportabile, all'aumentare del peso del carrello aumenta il carico utile trasportabile.
Larghezza
Il traino può sporgere di 70 cm complessivi rispetto alla motrice e in ogni caso la larghezza massima ammessa è di 2,50. La sporgenza massima consentita rispetto alla larghezza del carrello è invece di 30 cm per lato.
La motrice dove essere munita di due specchi retrovisori esterni estensibili, che non devono sporgere più di 20 cm dalla sagoma di maggior ingombro trasversale.
Lunghezza
II complesso costituito da motrice e rimorchio con relativo carico (definito dal codice della strada "autotreno") non deve eccedere la lunghezza massima di 18,35 m.
La lunghezza del rimorchio e indicata nella carta di circolazione dello stesso.
Il carico trasportato può sporgere posteriormente sino ad una lunghezza pari al 30% della lunghezza del rimorchio.
La sporgenza posteriore deve essere segnalata da apposito cartello per "carichi sporgenti".
Altezza
L'altezza massima dal suolo del carico trasportato non dove eccedere i 4,00 m.
Per i "carrelli appendice" l'altezza massima ammessa, del carico trasportato, è di 2.50 m.
Patente
Con la patente B si possano condurre "autotreni" di massa complessiva (auto più carrello più imbarcazione) pari a 3500 kg.
Documenti da tenere a bordo
NAVI E IMBARCAZIONI:
Licenza con annotazioni di sicurezza in corso di validità
(documenti non necessari per le imbarcazioni che navigano nelle acque interne);
patente per il conduttore;
assicurazione;
tassa di stazionamento
(documenti non necessari per le imbarcazioni che navigano nelle acque interne);
certificato uso motore (se fuoribordo);
licenza esercizio RTF;
collaudo RTF;
ispezione RTF;
ruolino mod. 205 (se imbarcazione marittima di professione);
certificato di sicurezza (allegato A del D.M. 05/10/1999 n. 478)
(documenti non necessari per le imbarcazioni che navigano nelle acque interne);
NATANTI:
assicurazione;
manuale del proprietario "Art. 13 Comma 6 del D.Lgs. 436/96";
certificato uso motore (se a motore);
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